Igiene Orale Professionale

Che cos’è l’igiene orale professionale?

Per igiene orale professionale s’intende l’insieme delle procedure con cui si rimuovono placca e tartaro dalle zone sopra e sottogengivali. Può essere eseguita dall’odontoiatra o dall’igienista dentale.

Che cosa sono la placca e il tartaro?

La placca dentale è una pellicola bianca che si forma costantemente sui denti. Quando la saliva, il cibo e i liquidi si combinano, la placca, che contiene batteri, va a depositarsi tra i denti e lungo la gengiva. Inizia a formarsi 4-12 ore dopo lo spazzolamento, motivo per cui è molto importante eseguire tutte le manovre di igiene orale consigliate dal proprio dentista o dall’igienista (come lo spazzolino – manuale o elettrico-, il filo interdentale, gli scovolini, ecc.).

Quando la placca si calcifica, si forma il tartaro (sopra e/o sottogengivale) che solo un’igiene professionale è in grado di rimuovere.

Ogni quanto bisognerebbe sottoporsi a una seduta d’igiene?

Non meno di una volta l’anno, ma la cadenza corretta è suggerita dal dentista in base alle specifiche esigenze di ciascun soggetto.

Chi deve prestare particolare attenzione all’igiene orale?

I pazienti con parodontite (“piorrea”), in atto o pregressa, i diabetici e i cardiopatici, e tutti i pazienti portatori di impianti dentali.

Vorresti poter fare una pulizia dei denti meno fastidiosa, più approfondita e anche più veloce?

Grazie al macchinario che usiamo nel nostro studio siamo in grado di offrire tutto questo.

Utilizzando uno spray di acqua, e di una particolare polvere, eseguiamo le sedute di igiene orale con il massimo confort per i nostri pazienti, e con estrema efficacia.

Per saperne di più: EMS, Air Flow Mater Piezon, macchinario top di gamma dell’azienda leader nel settore dell’igiene orale.

Utilizza uno spray di acqua e una finissima polvere (l’eritritolo: unico dolcificante che non provoca carie), che elimina la placca batterica anche dalle zone del dente più difficili da raggiungere con l’igiene tradizionale.  Il dispositivo ha un’azione molto delicata sui denti, sulle gengive e sui manufatti protesi (faccette, corone e intarsi) pur essendo oltre il 50% più efficace dell’igiene tradizionale. E’, inoltre, l’unica metodica che consente di mantenere in condizioni ottimali gli impianti eventualmente presenti nella bocca del paziente.

Per la rimozione del tartaro più tenace, il macchinario dispone di un ablatore (sostanzialmente una punta che vibra e sbriciola il tartaro stesso) che utilizza una tecnologia in grado di minimizzare il fastidio che solitamente questa manovra comporta.